Esenzione bollo auto 2027: chi non paga e con quali requisiti
La tua auto è esente dal bollo 2027?
Inserisci la targa: controlliamo potenza e alimentazione per te, senza che tu debba cercare il libretto.
Verifichiamo solo i requisiti tecnici del veicolo e non mostriamo alcun dato dell'intestatario. Il risultato è indicativo: fanno fede il testo definitivo del decreto e la tua Regione.
Il 16 settembre 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che cancella il bollo auto per l'anno 2027 a una platea molto ampia: secondo le stime del Governo circa 14,5 milioni di veicoli, cioè più del 70% delle auto in circolazione e la totalità di moto e ciclomotori.
Prima di entrare nei dettagli, la premessa che conta di più: non è ancora legge. Un decreto-legge è immediatamente efficace, ma va convertito dal Parlamento entro 60 giorni, e durante la conversione il testo può essere modificato. Le informazioni qui sotto riflettono il provvedimento approvato e le prime ricostruzioni; alcuni punti sono ancora apertamente incerti, e li segnaliamo per quello che sono.
Abolizione o esenzione? La differenza conta
Si legge ovunque che il bollo è stato abolito, ma la parola è imprecisa e la differenza pesa sul portafoglio. Il decreto non cancella la tassa: prevede un'esenzione per il solo anno 2027, e solo per chi rispetta i requisiti. Il bollo come tributo continua a esistere, le Regioni continuano a incassarlo, e chi non rientra paga come sempre.
Il Governo ha annunciato di voler rendere la misura strutturale con la prossima Legge di Bilancio: se accadrà, allora si potrà parlare di abolizione. Oggi no.
Chi rientra nell'esenzione
Per le automobili servono tutti questi requisiti insieme:
- potenza non superiore a 80 kW (circa 109 CV). La soglia è inclusiva: 80 kW esatti rientrano;
- alimentazione a benzina o gasolio (diesel), anche in versione ibrida;
- intestatario persona fisica: le aziende e le persone giuridiche sono escluse;
- veicolo regolarmente assicurato.
Per moto e ciclomotori — nel testo del decreto, motocicli e ciclomotori — l'esenzione è più ampia e prescinde dalla cilindrata, ma vale solo se non sei già intestatario di un'auto che rientra nel beneficio.
Il vincolo che quasi nessuno nota: un veicolo per persona
L'agevolazione spetta una sola volta per ciascuna persona. Se possiedi più veicoli che soddisfano i requisiti, non li esenti tutti: l'esenzione si applica a uno solo.
Il criterio di scelta, secondo le ricostruzioni disponibili, è automatico e privilegia il veicolo di potenza inferiore; a parità di kW, quello con il bollo ordinario più basso. È un dettaglio che conviene tenere presente prima di fare conti ottimistici su un'intera famiglia di veicoli.
Attenzione alla logica del vincolo se hai sia un'auto idonea sia una moto: l'esenzione vale su un mezzo soltanto, non su entrambi.
Per quanto vale e quando si paga
L'esenzione copre i pagamenti della tassa automobilistica dovuti tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Le scadenze restano quelle ordinarie — il bollo si paga entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza della validità precedente — semplicemente, per chi rientra, nel 2027 non c'è nulla da versare. Non è retroattiva sul 2026 e, allo stato, non è permanente: il Governo ha dichiarato l'intenzione di renderla strutturale con la prossima Legge di Bilancio, ma è un passaggio che deve ancora avvenire.
Vale la pena sapere perché non è scontato: il bollo vale circa 7,5 miliardi di euro l'anno di gettito, ed è una tassa regionale. Renderla strutturale significa trovare una copertura permanente e ridefinire i rapporti con le Regioni.
Come verificare la tua auto in un minuto
Il modo più rapido è il verificatore qui sopra: inserisci la targa e recupera lui potenza e alimentazione. Se preferisci farlo a mano, tutto si decide su due righe del libretto di circolazione:
- riga P.2 — la potenza massima in kW. È il numero che conta. Se leggi
80.00o meno, rientri nella soglia; da80.01in su, no. - riga P.3 — il tipo di alimentazione: benzina, gasolio, ibrido, GPL, metano, elettrico.
È lo stesso valore di potenza su cui si basa il calcolo del bollo ordinario che paghi oggi, quindi se hai già in mano una ricevuta il numero lo conosci.
| Potenza in kW | Cavalli (CV) | Rientra? |
|---|---|---|
| 70 kW | ~95 CV | Sì |
| 75 kW | ~102 CV | Sì |
| 80 kW | ~109 CV | Sì, è il limite |
| 81 kW | ~110 CV | No |
| 85 kW | ~116 CV | No |
L'errore più comune è confondere kW e cavalli. Molte schede tecniche e annunci riportano i CV: 80 kW sono circa 109 CV, ma la conversione approssimata può ingannare proprio vicino alla soglia. Fa fede il valore in kW scritto sul libretto, non il dato commerciale.
Il secondo errore è guardare la potenza sbagliata: alcuni libretti riportano più valori. Quello rilevante per il bollo è la potenza massima, la stessa su cui è calcolato il bollo che paghi oggi.
Non confonderla con le esenzioni permanenti
Esistono già esenzioni dal bollo che non c'entrano nulla con questo decreto e che restano valide a prescindere:
- persone con disabilità (legge 104 e altre categorie previste), con limiti di cilindrata e un solo veicolo per intestatario;
- auto storiche ultratrentennali, che pagano una tassa di circolazione forfettaria al posto del bollo;
- veicoli elettrici, esenti nei primi cinque anni con regole regionali diverse dopo.
Se rientri già in una di queste, l'esenzione 2027 non ti aggiunge nulla: non si sommano.
I punti ancora aperti
Qui sta la parte che le notizie tendono a semplificare. Alla data di questa guida non sono chiariti:
GPL e metano. Il testo fa riferimento a benzina e gasolio "anche in combinazione con altra fonte di propulsione". Diverse testate leggono la formula come comprensiva dei bi-fuel benzina/GPL e benzina/metano; altre ricostruzioni, incluse quelle dell'ACI, elencano solo benzina, gasolio e ibride senza menzionare i bi-fuel. È una differenza enorme per chi ha un'auto a gas, e va sciolta sul testo definitivo.
Le auto elettriche. Non sono citate perché già oggi non pagano il bollo nei primi cinque anni secondo la normativa vigente, con regimi regionali diversi dopo.
Le modalità attuative. Non è stata pubblicata alcuna procedura: non si sa ancora come l'esenzione verrà riconosciuta in concreto, né come si comporteranno i sistemi regionali di riscossione. L'indicazione è che sia automatica, senza domanda.
Cosa succede se paghi comunque. Non è chiarito il meccanismo di rimborso per chi versasse il bollo 2027 prima che l'esenzione diventi operativa.
Cosa fare adesso
Poco, ed è la risposta corretta. Il consiglio pratico è:
- Controlla la riga P.2 del libretto e annotati il valore: ti servirà comunque, ed è il dato che decide tutto.
- Non saltare le scadenze del 2026. L'esenzione riguarda il 2027: il bollo in scadenza quest'anno va pagato normalmente, e il ravvedimento operoso costa più di un promemoria.
- Aspetta la conversione in legge prima di dare per acquisita l'esenzione, soprattutto se hai un'auto a GPL o metano o se sei vicino alla soglia degli 80 kW.
Altri casi particolari
Se la tua è un'auto d'epoca, l'agevolazione per età segue regole proprie: vedi auto storiche e bollo ridotto. All'estremo opposto, le auto di grande potenza pagano l'addizionale descritta nella guida al superbollo.
Non perdere la scadenza, esenzione o no
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Questa guida è aggiornata al 18 settembre 2026 e sarà rivista quando il decreto sarà convertito in legge. Per la tua situazione specifica fanno fede il testo definitivo del provvedimento e la tua Regione, che è l'ente che incassa il bollo.
Domande frequenti
Chi non paga il bollo auto nel 2027?
Le persone fisiche intestatarie di un'auto a benzina o gasolio, anche ibrida, con potenza non superiore a 80 kW, purché il veicolo sia regolarmente assicurato. L'agevolazione spetta una sola volta a persona: se hai più veicoli idonei, vale su uno solo.
Come faccio a sapere se la mia auto sta sotto gli 80 kW?
Guarda il libretto di circolazione alla riga P.2: è la potenza massima in kW. Se il valore è 80,00 o inferiore rientri; se è 80,01 o superiore, no. Attenzione a non confondere i kW con i cavalli: 80 kW corrispondono a circa 109 CV.
L'esenzione vale anche per le auto a GPL o a metano?
È il punto ancora più incerto. Il testo parla di veicoli a benzina o gasolio 'anche in combinazione con altra fonte di propulsione', formula che secondo diverse letture comprende i bi-fuel benzina/GPL e benzina/metano, ma le fonti non concordano e il decreto è ancora in conversione.
L'esenzione vale per le moto?
Sì, per motocicli e ciclomotori senza limiti di cilindrata, ma a una condizione: non devi essere già intestatario di un'auto che rientra nell'esenzione. Vale un solo veicolo a persona.
Devo presentare una domanda per ottenere l'esenzione?
Al momento non è prevista alcuna domanda: l'esenzione dovrebbe essere automatica. Le modalità attuative però non sono ancora state pubblicate.
Il bollo auto è stato abolito?
Non è stato abolito: il decreto prevede un'esenzione per il solo anno 2027, riservata a chi rispetta i requisiti. Il tributo continua a esistere e chi non rientra paga normalmente. Il Governo punta a renderla strutturale con la prossima Legge di Bilancio, ma non è ancora accaduto.
80 kW quanti cavalli sono?
Circa 109 CV. La soglia però è fissata in kW, non in cavalli: fa fede il valore alla riga P.2 del libretto. Un'auto da 110 CV dichiara di solito 81 kW ed è quindi esclusa per un solo kW.
Come faccio a verificare la mia auto se non ho il libretto sottomano?
Puoi usare il verificatore in cima a questa pagina: inserisci la targa e controlla potenza e alimentazione per te, senza cercare documenti.
L'esenzione si somma a quella per disabilità o per auto storiche?
No. Le esenzioni per disabilità, per veicoli ultratrentennali e per le auto elettriche seguono regole proprie e restano valide, ma non si sommano a questa: se già non paghi il bollo, l'esenzione 2027 non aggiunge nulla.
È già legge?
No. È un decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 settembre 2026: è efficace ma deve essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni, e in quella fase il testo può cambiare.
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